Uomo

Profondo blu. Il carattere autentico della tradizione marinara: l’uomo Marina Yachting per l'autunno-inverno 2010-2011 rivendica tutta la tradizione del marchio e l'identità forte della sua ispirazione. Pezzi storici per una collezione di ricerca.

Scuro, totale, riconoscibile blu. I capi che hanno fatto la storia della Marina, rivisitati in chiave contemporanea, con materiali innovativi e finiture d'eccellenza. La collezione Marina Yachting crea un nuovo concetto di archivio, ancorato al passato e proiettato verso il futuro.

Volumi di tendenza per la parte più dinamica della collezione. Ad accendere il blu, il verde "Mare d'Inverno", il grigio "Pietra" e il bianco "Cima d'ormeggio". Le righe diventano grafismi interni che spuntano all'esterno con discrezione: nei colli, sugli orli, nelle fodere.

Tutte le sfumature del grigio, dall'asfalto al fumo, fino all'acciaio. Ogni dettaglio è giocato in nuance, per un plus tecnico inserito nell'eleganza di tutti i giorni. Inserti catarifrangenti per sottolineare la performance. Marrone come riflesso del profondo blu, verde muschio come alternativa. Cotone nylon per i capi più grintosi. Come un segnale nautico, l'amaranto: intenso, come contrapposizione al blu.

Donna

La donna Marina Yachting sogna il mare, lo porta con sé anche nel quotidiano adottandolo come stile di vita. Con lo stesso spirito di libertà sa mescolare i capi della nuova Collezione Autunno-Inverno 2010, presi dall’armadio del lupo di mare e reinterpretati in chiave femminile.

Il tipico panno marina trattato Teflon in un armadio di pezzi "facili" e versatili: dal Pickot, nell'immancabile blu profondo ma anche nel bianco "Cima d'ormeggio", con gilet staccabile e collo in lana Idrostop, al nuovo modello Falcon una mantella doppiopetto a 10 bottoni metallici perfetta per guardare l’oceano frangersi sulla costa. E ancora Maltese, il mini-caban di sapore retrò con anelli in corda sul cappuccio a richiamare le cime nautiche, Delfino: il montgomery corto in panno, proposto insieme al Pickot anche in nylon imbottito in piuma.

Tecnica, spigliata, contemporanea: nylon laccato e piuma, capi reversibili e trasversali con fodere e macrologo a contrasto per affrontare il dinamismo quotidiano. Nel blu, bianco "Cima d'ormeggio", verde "Mare d'inverno" e grigio "Pietra". La maglieria ruota intorno a polo in jersey con colli spesso in contrasto o a righe a doppio colore. Felpa di cotone e felpa lucida per tute con bordi rigati per fare jogging sulla spiaggia. I cinque tasche in cotone stretch hanno le impunture con bottoni e logo a contrasto, mentre i chinos hanno la cintura in maglia rigata.

Il blu sfuma nei toni del marrone e del grigio. Ma c'è anche il rosso vinaccia accanto ai toni naturali, e l'accostamento di bianco, rosso e nero. Tessuti morbidi per capi fluidi: pesi leggeri, vestibilità comfort e trattamenti High Elasticità per i cotoni. La flanella dei pantaloni si lava in lavatrice. Il nylon è impalpabile, imbottito in piuma leggerissima, per non "gonfiare" eccessivamente. Le allacciature rinunciano alle zip, optando per i più formali bottoni. Tutto è piegabile, versatile, funzionale e raffinato al tempo stesso.

MY 1972

Marina Yachting 1972 è la storia che si fa contemporaneità. La tradizione più pura della Marina traslata nell'oggi. Una collezione rigorosamente blu, senza nessuna concessione al colore. Trame compatte, ispirazione militare, tessuti invecchiati, infeltriti, usurati, lavorazioni artigianali, per originali autentici eppure nuovi. Lupi di mare senza tempo. Patch, stampe e ricami tutti tono su tono, per enfatizzare il carattere "antico" e la quintessenza dello spirito marinaro. Giacconi "vissuti" che sembrano d'altri tempi.

Hydra

Si chiama Hydra come la più estesa costellazione dell’emisfero australe: è la scarpa che, fedele alla genesi di Marina Yachting, segna il passo di una nuova era.

Hydra nasce dalla sinergia di tecnologie avanzate, materiali pregiatissimi e una ricerca estrema di semplicità strutturale e stilistica.

Hydra, rivoluziona il concetto di scarpa facendo suo asse portante il Footbed. Un plantare realizzato con materiali anti-acqua d’avanguardia, appositamente studiati e brevettati che permettono una totale traspirazione tramite una particolare micro foratura.

Hydra è la prima scarpa con servizio di rimessaggio tecnico: il Footbed, ciascuno designato da numero di immatricolazione, estraibile e lavabile, può essere sostituito dalla casa madre.

Comunicati Stampa 30 luglio 2010

Collezione Donna Autunno Inverno 2010

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La donna Marina Yachting sogna il mare, lo porta con sé anche nel quotidiano adottandolo come stile di vita. Con lo stesso spirito di libertà sa mescolare i capi della nuova Collezione Autunno-Inverno 2010, presi dall’armadio del lupo di mare e reinterpretati in chiave femminile.

ARCHIVIO

Il tipico panno marina trattato Teflon in un armadio di pezzi “facili” e versatili: dal Pickot, nell’immancabile blu profondo ma anche nel bianco “Cima d’ormeggio”, con gilet staccabile e collo in lana Idrostop, al nuovo modello Falcon una mantella doppiopetto a 10 bottoni metallici perfetta per guardare l’oceano frangersi sulla costa. E ancora Maltese, il mini-caban di sapore retrò con anelli in corda sul cappuccio a richiamare le cime nautiche, Delfino: il montgomery corto in panno, proposto insieme al Pickot anche in nylon imbottito in piuma. Il Sirena, montgomery classico, viene proposto non più in panno, ma in cotone-nylon con imbottitura in piuma.
Nelle giacche la novità è nei materiali, con un misto lana e cachemire effetto lavato per il classico blazer Doria, il doppiopetto Nelson, modelli maschili adattati alle forme femminili, e per il cappotto Pakos, con una sottile imbottitura di ovatta termica. Fra i pantaloni, trionfa il marinaro con le abbottonature laterali, ma c’è anche il pantalone con le pinces. Tutti in bull di cotone morbido e superstretch. Tra le maglie, tutte proposte nello storico filato Idrostop, spiccano un modello con cappuccio dal sapore felpa, la giacca doppiopetto a 4 bottoni, il maglione a collo alto con apertura laterale e bottoni in metallo. Poi, una mantellina a coste inglesi da abbinare agli accessori: berretto e sciarpa.

MACRO LOGO

Tecnica, spigliata, contemporanea: nylon laccato e piuma, capi reversibili e trasversali con fodere e macrologo a contrasto per affrontare il dinamismo quotidiano. Nel blu, bianco “Cima d’ormeggio”, verde “Mare d’inverno” e grigio “Pietra”. La maglieria ruota intorno a polo in jersey con colli spesso in contrasto o a righe a doppio colore. Felpa di cotone e felpa lucida per tute con bordi rigati per fare jogging sulla spiaggia. I cinque tasche in cotone stretch hanno le impunture con bottoni e logo a contrasto, mentre i chinos hanno la cintura in maglia rigata.

BANCHINA

Il blu sfuma nei toni del marrone e del grigio. Ma c’è anche il rosso vinaccia accanto ai toni naturali, e l’accostamento di bianco, rosso e nero. Tessuti morbidi per capi fluidi: pesi leggeri, vestibilità comfort e trattamenti High Elasticità per i cotoni. La flanella dei pantaloni si lava in lavatrice. Il nylon è impalpabile, imbottito in piuma leggerissima, per non “gonfiare” eccessivamente. Le allacciature rinunciano alle zip, optando per i più formali bottoni. Tutto è piegabile, versatile, funzionale e raffinato al tempo stesso. I giubbini Sailor perdono la loro connotazione sport con fodere brillanti che li rendono active-chic. La stola corta, quasi un coprispalle in micropiuma. Il trench in taftà con effetto memoria si accosta ai piumini lunghi con il dettaglio delle cinture in pelle. Pelle che ritorna per i giacconi in Oxford di nylon. Nei cappotti, una versione stretch in panno e un’altra più sportiva in cotone e nylon con imbottitura in piuma. Per gala sportivi, un “piumotto” con manicotti in maglia staccabili e collo a scialle. La giacca in micro-trapuntato ha impunture e profili in contrasto. Il tocco nautico contamina anche i piumini, avvitati e femminili, ma doppiopetto con bottoni decorati ad ancora e smaltati nel classico blu navy. La Field Jacket in nylon laccato effetto vernice e il cappottino con bordi in lana e collo staccabile in maglia a coste inglesi sono pezzi perfetti per la città. Nelle maglie, jersey stretch e viscosa, ma anche lana tricot con nuovi punti e giochi di coste, persino tinta in capo, con piccoli taschini o bordi in pelle, coulisse che segnano la vita. Completano il tema: abitini, mantelle e scaldaspalle. Alpaca e Mohair interpretano una gamma di pezzi passepartout. Nuova e moderna la proposta dei pantaloni prelevati direttamente dal guardaroba di “lui”, con vestibilità rese femminili per chinos e cinque tasche. I tessuti sono tutti stretch o bielastici per sembrare una seconda pelle. Per i pantaloni boy friend, giacche piccole rese femminili dalle pinces. Le camicie classiche maschili si alternano a quelle in seta e al top ricamato a mano con colletto foulard.

Pubblicato venerdì, 30 luglio 2010 in Comunicati Stampa

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